Ribera: Restituiti ai riberesi oggetti preziosi, banconote e refurtiva

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L’Arma dei carabinieri di Ribera nel corso di mesi di accurate indagini ha individuato ladri e rapinatori, italiani e stranieri, e sta provvedendo alla restituzione della refurtiva ai legittimi proprietari. Ne sanno qualcosa i dirigenti e i docenti di quasi tutte le scuole i quali, dopo i tanti furti di costoso materiale didattico (computer, fotocamere, televisori) subìti nei plessi scolastici, si sono visti restituite le apparecchiature rubate.
Non avranno creduto alle loro orecchie due cittadini riberesi quando i carabinieri sono passati dalle loro abitazioni, chiedendo loro di passare dal comando della tenenza, in via Bellini, per ritirare banconote per 70 mila euro. Sembrava una notizia inverosimile, ma se veniva data dall’Arma aveva la sua fondatezza. Un’anziana pensionata e un agrumicoltore si sono presentati davanti al tenente Fabio Proietti e si sono visti contare sulla scrivania, la prima 40 mila euro e il secondo 30 mila. Hanno recuperato i loro averi, oggetto di furto.
Una gang di nazionalità romena imperversava in città e sul territorio, visitando villette e abitazioni, anche con i proprietari in casa, e depredava di tutto, dagli oggetti in oro a somme di denaro. La loro individuazione, grazie alle meticolose indagini dell’Arma, ha portato all’arresto di alcuni malviventi che operavano in combutta con alcune badanti della stessa nazionalità. Subito processo e condanna per i malviventi che tenevano in casa refurtiva e denaro. E’ iniziata l’identificazione degli oggetti preziosi rubati ed è stata avviata l’operazione di restituzione dei beni ai proprietari. Tanti i preziosi consegnati a diverse famiglie. La sorpresa è stata la restituzione dei 70 mila euro.