Ribera: Ospedale, reparto medicina al 50 per cento

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Mancano i medici di reparto e la medicina funziona al 50 per cento. Ormai dal 22 dicembre scorso la divisione di medicina è ridotta da 20 a 10 posti letto ed è aggregata ai locali del pronto soccorso dove attualmente vengono ospitati i pazienti che hanno maggiormente bisogno di assistenza. Non vengono più praticati interventi programmati perché mancano i medici. Due sono stati collocati in pensione da qualche mese, uno è in malattia e gli ultimi due non sono in condizione di potere assicurare il servizio nelle 24 ore.
Un medico-donna è già arrivato da alcuni giorni, ma l’organico resta sempre sotto dimensionato per cui il reparto non può tornare al primo piano dell’immobile e non è in condizione di potere funzionare a pieno regime. Il reparto di medicina non è stato mai chiuso, ma ha operato a ritmo ridotto in alcune stanze a pianterreno del pronto soccorso. Pare che le richieste di ricovero siano maggiori rispetto all’attuale disponibilità del reparto per cui alcuni riberesi scelgono di recarsi fuori sede.
C’è il rischio che i cittadini e quelli dei paesi vicini continuino a praticare il viaggio della speranza con la conseguenza che reparto ed ospedale muoiano di inedia, chiudendo. D’altronde negli decenni la città ha visto scomparire dalla geografia ospedaliera e sanitaria diversi reparti come il punto nascite, la cardiologia, l’ortopedia ed altri sevizi. Per le analisi, ad esempio, i prelievi vengono fatti a Ribera, inviati con ambulanza all’ospedale di Sciacca e i risultati arrivano per fax o email.
E’ vero che l’Asp di Agrigento ha avviato le procedure per l’assunzione negli ospedali di 46 medici specialisti, ma è anche vero che nei nosocomi mancano i medici generici.