Una trentina di operatori ecologici, addetti allo raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani, con il metodo della differenziata, lamentano che ad oggi non hanno ancora ricevuto dalla società “Riberambiente” gli stipendi relativi ai mesi di dicembre e di gennaio e, pertanto, entrano in stato di agitazione. Una delegazione di lavoratori ci ha segnalato tale problematica che pregiudica la vita delle famiglie e i loro bilanci.
Affermano gli operatori: “Abbiamo ricevuto per il mese di dicembre soltanto la tredicesima, mentre dello stipendio di fine anno nessuna notizia. La situazione è molto precaria e per noi insostenibile. E ci chiedono pure di dare vita a partire dal 18 febbraio la monoraccolta dei rifiuti che richiede maggiore impegno ed oculatezza”.
Pare che i più arrabbiati non vogliano partecipare nemmeno ai corsi di formazione richiesti per dare vita alla nuova modalità di raccolta. Una conferenza stampa di presentazione del nuovo servizio al palazzo comunale, in programma nei giorni scorsi, è stata rinviata.
A spiegare le modalità di pagamento è l’assessore al ramo Nicola Inglese. “Abbiamo determinato di pagare ora un acconto provvisorio per dicembre scorso – afferma – perché con la cassa comunale chiusa presso la banca, a fine anno, non è stato possibile. Per gennaio stiamo provvedendo in quanto bisognava aspettare la fine del mese per i conteggi. Entro il 10 febbraio saranno pagati. Va detto che il comune è senza bilancio approvato e con la gestione provvisoria si paga in dodicesimi”.





