Non solo le bollette della Tari sono sempre più pesanti per gli utenti, ma i cittadini che vogliono pagare si vedono sbattuti da un ufficio all’altro perché sono stati commessi degli errori materiali nella compilazione dei modelli di pagamento unificato. E’ successo da alcuni giorni a questa parte migliaia di riberesi hanno ricevuto da parte dell’Agenzia delle Entrate i bollettini, i cosiddetti mod. F 24, e in tanti si sono recati presso gli sportelli bancari e soprattutto delle Poste Italiane dove non è stato possibile effettuare i pagamenti in quanto i codici dei tributi, 3944 e 3920, sono stati segnati meccanograficamente su due righi, anzicchè su uno.
I computer degli uffici spostali, agli sportelli, non accettano i bollettini perché gli impiegati non li possono passare attraverso le macchine. Viene consigliato agli utenti del servizio, dopo aver fatto una bella lunga coda d’attesa, di recarsi presso gli uffici tributi del comune di Ribera, siti in via Pier delle Vigne, per farsi stampare un nuovo bollettino con gli importi e i codici corretti e disposti nelle giuste caselle. Anche quì la coda è d’obbligo.
Sembrano che siano migliaia le correzioni da apportare ai mod. F 24 per cui sarebbe opportuno che la civica amministrazione, con dei comunicati stampa presso i mass media, informi tutti i cittadini che devono pagare il tributo di evitare di recarsi presso gli uffici di pagamento e di passare prima dalla sede comunale di via Pier delle Vigne per la correzione immediata delle cartelle. Pare che siano maggiormente gli anziani a presentarsi negli uffici postali per i pagamenti.
Frattanto, sono in corso di distribuzione tramite posta i bollettini di pagamento dell’ICI-IMU relativi agli anni passati per errori di calcolo o evasori.





