Il freddo pungente di questi primi giorni del nuovo anno sta provocando alcuni disagi negli uffici pubblici dove pazienti ed operatori soffrono il forte abbassamento della temperatura che ha portato a Ribera, dopo qualche anno di assenza, perfino la neve. A lamentarsi sono decine e decine di pazienti che, per esigenze di salute, si trovano a fare la fila negli uffici dell’unità sanitaria locale di via Verga.
Si tratta degli uffici di igiene pubblica e dove vengono eseguite pure le vaccinazioni per i bambini con la relativa trascrizione nei registri. Alcune mamme ci hanno segnalato che la situazione nei locali è davvero insopportabile non solo per i piccoli, ma anche per i familiari e soprattutto per i tanti operatori sanitari che vi svolgono il servizio. Dall’inizio della stagione invernale è stato segnalato l’inconveniente, ma, allo stato attuale, con la temperatura di questi giorni che non supera i 4-5 gradi, non sono stati attivati i riscaldamenti, attraverso le pompe di calore che avrebbero dovuto funzionare da tempo.
Pare che le famiglie abbiano sollecitato il sindaco di Ribera Carmelo Pace a farsi portavoce dell’inconveniente e pare anche che qualche operatore sanitario abbia segnalato il fatto all’ASP di Agrigento per dotare al più presto gli uffici di stufe ed impianti adeguati.
A soffrire per qualche giorno il freddo sono stati gli alunni delle scuole dell’obbligo. Una giornata i bambini del plesso scolastico “Cufalo” e altrettanto gli alunni dell’istituto comprensivo “Navarro”. Il pronto intervento della dirigente scolastica Paola Triolo ha permesso alla squadra di tecnici, incaricata dal comune, di riparare gli impianti e di permettere la riaccensione delle caldaie per la tranquillità delle famiglie e la gioia dei bambini.





