Cianciana: Tutta la città in piazza per difendere la scuola

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Il paese oggi si ferma perché tutti i cittadini scenderanno in piazza per difendere la loro scuola dalla possibilità di un accorpamento ad altra istituzione scolastica. Sul piede di guerra non solo gli alunni della scuola dell’infanzia, della primaria e della secondaria di primo grado, ma soprattutto le famiglie dei ragazzi, i docenti, il personale e anche l’amministrazione comunale che si sono mobilitati per evitare l’accorpamento della scuola ciancianese all’istituto comprensivo statale “Ezio Contino” di Cattolica Eraclea e di Montallegro e per mantenere la permanenza nell’istituzione scolastica comprensiva “Alessandro Manzoni” di Alessandria della Rocca che comprende pure gli studenti di Bivona.
Il problema nasce dal fatto che le scuole di Cattolica Eraclea e di Montallegro diventerebbero sottodimensionate perché assieme non raggiungerebbero il numero di 600 alunni, previsti dal ministero. Con i 200 e passa alunni, che arriverebbero da Cianciana, l’ufficio scolastico provinciale e il tavolo regionale della Pubblica Istruzione hanno pensato di risolvere il problema numerico, aprendo però una falla sull’istituto comprensivo “Manzoni” di Alessandria della Rocca che potrebbe perdere titolarità della scuola per via degli alunni venuti meno.
I genitori degli alunni affermano che si toglierebbe un disagio e se ne creerebbe un altro, in un’area montana fortemente penalizzata dalla costante precarietà della viabilità intercomunale. Si sono mobilitati in questi giorni le famiglie, gli amministratori comunali, i rappresentanti dei genitori in senso all’istituto comprensivo per chiedere con forza il mantenimento dell’ic “Manzoni” perché le tre cittadine e di conseguenza le scuole hanno in comune lo stesso territorio dove sono presenti scuole superiori, Asp, distretto socio-sanitario, uffici Inps, giudice di pace, Unione dei Comuni i quali hanno intrapreso e sviluppato negli anni numerosi progetti didattici che verrebbero meno.
Tutte le istituzioni presenti sul territorio, dai comuni ai collegi dei docenti, dall’Unione dei Comuni “Platani Quisquina Magazzolo a tutte le forze politiche, hanno deliberato di opporsi alla soluzione proposta dall’Ufficio Scolastico Provinciale di Agrigento che prevede l’accorpamento di Cianciana a Cattolica Eraclea. I rappresentanti dei genitori hanno scritto, inoltre, una lunga ed accorata lettera all’assessore regionale alla Pubblica Istruzione Roberto La Galla, in vista delle decisioni che saranno adottate in questi giorni dal tavolo tecnico della Regione Siciliana.