E’ morto a Livorno Ennio Succi, giocatore ed allenatore, per diversi anni trainer dell’AS Ribera quando la squadra militava negli anni Settanta in Promozione. La notizia della scomparsa del tecnico, nato a Livorno il 19 aprile 1933, ha suscitato cordoglio nel mondo sportivo riberese perché in questi ultimi anni Succi era tornato più volte nella sua città adottiva per rivedere amici ed ex giocatori di calcio che erano stati i suoi pupilli. Aveva condotto la squadra biancazzurra quasi alla soglia della serie D con un manipolo di giovani che si erano poi affermati nel calcio professionistico come Salvatore Vullo, Pasquale Borsellino, Vincenzo Montalbano e Roberto Aliboni, alcuni finiti anche in nazionale. Qualche anno fa, in occasione della promozione del Ribera, è stato premiato in comune dal sindaco Carmelo Pace ed è stato omaggiato da alcuni ex giocatori come Lillo Di Mora, Nenè Lo Brutto, Ciccio Surace, Vincenzo Ruvolo e Pasquale Borsellino. A Ribera è stato considerato un “eroe”, è stato voluto bene da tutti tanto che nell’ultimo decennio è tornato tre-quattro volte per fare un tuffo nel passato. Con lui se ne è andato anche un pezzo di calcio riberese.





