Ribera : Reflui oleari nel fiume Magazzolo

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Si è presentata al palazzo comunale con l’immancabile impermeabile giallo, accompagnata dal suo bassotto, Stefa nia Petix, la giornalista di “Striscia la notizia”, che ha mostrato al sindaco Carmelo Pace alcune foto riprese da qualche ora sul fiume Magazzolo invaso da reflui oleoari, molto probabilmente derivanti dagli scarichi delle acque degli oleifici che insistono sulla vallata del corso d’acqua. Grande è stata la sorpresa del sindaco Pace che proprio lunedì sera aveva convocato al palazzo comunale tutti i titolari degli oleifici riberesi e tutte le forze dell’ordine, dai carabinieri alla polizia municipale, dagli agenti della forestale e ai responsabili dell’Arpa e dell’Asp di Agrigento per evitare gli inquinamenti del fiume, come si sono registrati più volte nelle passate stagioni.
Qualcuno avrà voluto giocare d’azzardo e ha immesso in un vallone le acque che, forse provenienti da un oleificio, hanno trasformato il fiume in una chiazza d’olio sporca e maleodorante. E’ scattato subito l’allarme e la civica amministrazione ha messo in moto le istituzioni, preposte alla salvaguardia del territorio, per individuare se i reflui provengono effettivamente da qualche oleificio. Sono stati effettuati dei prelievi dell’acqua del fiume sui quali in queste 24 ore stanno per esser effettuate le indagini per conoscere il grado di inquinamento e la provenienza dei reflui. Pare che il risultato debba essere noto nella giornata di oggi.
Allo stato attuale sul fiume Verdura insistono, nella vallata, ben cinque oleifici privati che da un paio di settimane hanno dato vita alla macinazione delle olive. C’è da capire se i reflui, una volta depurati, vengono buttati nei valloni che sboccano nel Magazzolo oppure se vengono prelevati da capienti autobotti che li smistano sul territorio per uso agricolo.