Ribera: Oggi la firma del contratto per la costruzione delle 60 case popolari

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Finalmente oggi, dopo qualche anno di spasmodica attesa, sarà sottoscritto il contratto tra l’Iacp di Agrigento e il consorzio di ditte di Maletto per la demolizione prima e per la ricostruzione dopo delle 60 case popolari i cui proprietari sono stati sfrattati da circa sei anni perché le 10 palazzine erano a rischio crollo.
C’è voluto l’intervento energico e diretto del prefetto di Agrigento Dario Caputo che con il sindaco di Ribera Carmelo Pace si è recato a Palermo all’assessorato regionale alle Infrastrutture per sbrogliare l’ingarbugliata matassa tra gli istituti delle case popolari di Agrigento e di Palermo. Il nero sul bianco del contratto permetterà alla ditta che ha vinto la gara di appalto di potere iniziare i lavori nell’area urbana di Largo Martiri di via Fani dove gli appartamenti disabitati sono diventati dormitorio per i lavoratori extracomunitari.
E’ vero che l’impresa da oggi avrà ben tre mesi di tempo per dare il via ai lavori, ma è anche vera e viva la speranza delle 60 famiglie riberesi che auspicano che la ditta possa aprire il cantiere in anticipo per recuperare il prezioso tempo perso in questi anni. Il consorzio di imprese di Maletto ha vinto la gara di appalto per un importo di 5 milioni e 706 mila euro, al netto del ribasso, su un finanziamento della Regione Siciliana. “Non ci crediamo ancora – dice il sindaco Pace – ma siamo in dirittura di arrivo, meglio di partenza per la ricostruzione”.