Ribera: Annunciano occupazione i 60 inquilini delle case popolari

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Diventa ferrea e coinvolgente la protesta degli inquilini delle 60 case popolari di Ribera che aspettano da tanti mesi la sottoscrizione del contratto di appalto tra una ditta catanese, che ha vinto la gara, e l’Istituto Autonomo Case Popolari di Agrigento.
I proprietari e gli affittuari delle 10 palazzine di Largo Martiri di Via Fani hanno annunciato che stamattina occuperanno per protesta la sala dei sindaci perché venerdì mattina si recheranno a bordo di un pulman all’IACP per far occupare e presidiare la sede in attesa della firma del contratto.
La nuova protesta dei nuclei familiari è nata in questi giorni perché l’IACP non ha rispettato la data della firma del contratto, già annunciata per la fine di maggio e ad oggi non rispettata. A guidare le famiglie ad Agrigento sarà personalmente il sindaco di Ribera Carmelo Pace ed alcuni consiglieri comunali.
“E’ una situazione che è diventata insopportabile- dichiara il primo cittadino- non riusciamo a capire le remore e le pastoie burocratiche che per mesi bloccano l’inizio dei lavori. Bisogna fare presto perché il comune continua a pagare, da cinque anni, i canoni di locazione delle famiglie sloggiate che hanno preso le case in affitto”.
Gli inquilini delle case popolari, il cui progetto di demolizione e di ricostruzione è stato finanziato da anni dalla Regione Siciliana per un importo di quasi 11 milioni di euro, hanno fatto sapere che terranno occupata la sede dell’IACP fino a quando non avranno garanzie precise sulla firma del contratto.