Grande occasione di visibilità nazionale per Ribera che dovrebbe presentare un monumento all’arancia posto sullo svincolo di Verdura sulla strada statale 115, a circa cinque chilometri dal centro abitato. Il dubbio odierno è se le maestranze riusciranno a realizzare in meno di sei giorni l’opera che si trova collocata su un’arteria a grande traffico tra le province di Agrigento, Trapani e Palermo. Lo svincolo, abbastanza ampio, è stato realizzato in maniera tale da limitare la velocità dei veicoli. Il monumento all’arancia sarà fruibile da tutti i viaggiatori.
La notizia è arrivata nella giornata di ieri quando si è saputo che l’Anas ha concesso l’autorizzazione alla istallazione del monumento che sarà composto da una leggera collinetta da cui verrà fuori una coloratissima arancia. Oggi il problema è che non vi sono più i tempi tecnici per aprire un cantiere in vista del passaggio della carovana dei ciclisti che verrà mercoledì 9 maggio, tra le ore 14,15 e 14,30, secondo la tabella e i tempi voluti dagli organizzatori.
Nei giorni scorsi il comune di Ribera aveva anche l’autorizzazione alla realizzazione del monumento da parte della Sovrintendenza ai Beni Monumentali ed Ambientali di Agrigento in quanto tutta l’area attorno al ponte sul fiume Verdura, e quindi allo svincolo stradale, fa parte del sito di interesse comunitario (SIC).
La burocrazia ha giocato un brutto scherzo alla cittadina e alla felice idea degli amministratori locali i quali perderanno così l’occasione di vedere inquadrato, dalle telecamere della Rai, al seguito della carovana del Giro, seppure per pochi attimi, il monumento che era stato pensato e programmato già all’inizio dell’anno. Per dare lustro al decoro della città delle arance potrebbero essere riqualificate le ampie insegne a colori che pubblicizzano le arance e che sono poste prima del bivio di Seccagrande e dopo il bivio di Caltabellotta.
Ora il monumento potrà essere realizzato, passato il Giro d’Italia, in tutta calma per diventare possibilmente fruibile durante la stagione estiva, quando dalla SS 115 passano decine e decine di migliaia di turisti e di viaggiatori che si spostano nell’area della Sicilia sud-occidentale.





