Esce dalla scena politica e amministrativa, per la fine del doppio mandato elettorale, il sindaco-preside di Burgio Vito Ferrantelli, la notizia era già nota da tempo per scadenza naturale del mandato amministrativo, ma tanti cittadini ne hanno preso coscienza proprio in questi giorni, a circa due mesi dal mandato elettorale, quando in paese sono cominciati i primi movimenti che porteranno alle candidature di due nuovi primi cittadini, a capo di due liste civiche contrapposte. Non si sanno ancora i nomi dei candidati per la poltrona del palazzo comunale. Intanto va detto che esce di scena uno dei sindaci più attivi che hanno caratterizzato la vita amministrativa dell’ultimo ventennio. Vito Ferrantelli, che è stato docente di lingue per qualche decennio e ultimamente dirigente scolastico delle istituzioni di Burgio, Villafranca Sicula, Lucca Sicula, Caltabellotta e Sant’Anna, si può fregiare di alcuni fiori all’occhiello come l’istituzione del museo della ceramica, del museo civico dell’ex stazione ferroviaria, della piena occupazione offerta a centinaia di giovani disoccupati impegnati in lavori e servizi socialmente utili, nella riparazione di numerosi beni monumentali e artistici, della costituzione ed inaugurazione e fruizione del museo delle mummie e del trasferimento da Palermo a Burgio dei resti mortali del Venerabile Andrea da Burgio oggi collocati nella chiesetta attigua al cimitero. Fatto straordinario è che a Burgio i cittadini pagano meno tassa(acqua, IMU e tributi sui rifiuti), tra i più bassi della provincia e della Sicilia.





