Ribera: Imposta di soggiorno momentaneamente sospesa

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L’amministrazione comunale rivede la sua posizione in merito all’imposta di soggiorno deliberata con immediata esecutività il 22 marzo scorso dalla giunta municipale.
Questo è quanto è avvenuto ieri mattina nella sala dei sindaci del palazzo municipale, dove si sono incontrati gli esercenti locali delle attività turistiche e alberghiere e gli amministratori della cosa pubblica. L’amministrazione comunale, gli operatori del settore, le organizzazioni di categoria e i dirigenti provinciali hanno espresso parere positivo sui risvolti che sono venuti fuori dal tavolo tecnico comunale, la cui riunione è stata ritenuta proficua. Il comune di Ribera ha preso l’impegno di effettuare un censimento di tutte le strutture del territorio e dei servizi idonei all’offerta turistica locale e di accettare il suggerimento di far partire l’imposta da gennaio 2019. Alla luce di questi dati, si potrà parlare di nuova tassa di soggiorno, accompagnando il progetto con un processo che vedrà lo svolgimento di altri tavoli tecnici tra le parti e per discutere anche come utilizzare al meglio il denaro proveniente dall’imposta di soggiorno.
La protesta degli operatori turistici era nata nei giorni scorsi quando è stata pubblicata la delibera della giunta comunale che istituiva per la prima volta a Ribera l’imposta di soggiorno. Essi sostengono che invece di imporre una tassa di soggiorno, seppur minima, la civica amministrazione dovrebbe provvedere a rendere accessibili e decorosi i beni archeologici e monumentali chiusi alla fruizione pubblica, come la necropoli dell’Anguilla e il castello di Poggiodiana abbandonato e senza alcun controllo.