Ribera: Una diga sul fiume Sosio-Verdura potrebbe immagazzinare 30 milioni di metri cubi d’acqua

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Una diga sul fiume Sosio-Verdura potrebbe immagazzinare in una sola stagione invernale anche oltre 30 milioni di metri cubi d’acqua, da utilizzare dalla Valle del Belice sino ad Agrigento. E’ questa la proposta che agricoltori, organizzazioni professionali agricole, amministrazioni comunali potrebbero avanzare al nuovo governo regionale e in particolare al coordinamento della task force del servizio regionale dighe, da poco costituito a Palermo per realizzare entro i prossimi 120 giorni uno studio per localizzare i siti e gli ambiti più adeguati dove poter costruire nuove dighe in Sicilia.
Il coordinatore del comitato regionale, Francesco Greco, dirigente della Regione Siciliana e commissario unico dei consorzi di bonifica nell’Isola, sul territorio agrigentino potrebbe sfondare una porta aperta da diversi decenni da quando negli anni ’80 uno studio di docenti universitari palermitani appurò che dal fiume Sosio-Verdura, che nasce tra i Monti Sicani e sfocia nel Canale di Sicilia, a tre chilometri da Ribera, circa 120-150 milioni di metri cubi d’acqua se ne vanno inutilizzati nel corso di un solo anno a mare perché sul fiume non c’è uno sbarramento o una diga.
“E’ una storia vecchia di oltre un trentennio – ci dice Giovanni Caruana, dirigente zonale della confederazione italiana agricoltori – perché per circa un decennio a Palermo si é parlato di un progetto di fattibilità della diga Valentino che avrebbe dovuto sorgere a nord di Burgio, sull’alto Sosio, e avrebbe potuto accumulare fino a 30 milioni di metri cubi d’acqua in meno di un anno. Erano gli anni della grande siccità per cui la proposta del prof. Quignones sembrò quasi un miracolo per il comparto agricolo, gli agrumeti, allora in forte espansione colturale. Non si fece niente, nemmeno in presenza delle recenti siccità che hanno messo a dura prova decine di milioni di piante di arancio”.

L’occasione e la volontà della Regione Siciliana di volere costruire nuove dighe in Sicilia non possono prescindere dalla presenza in provincia di Agrigento di un grande e copioso fiume sul quale realizzare una grande diga che darebbe acqua al territorio e alle città agrigentine. Gli amministratori comunali dovrebbero fare una immediata e veloce trasferta a Palermo per proporre a chi redigerà lo studio la presenza di tanta acqua sul fiume Sosio-Verdura.