Vecchie glorie calcistiche riberesi, con alcuni atleti appositamente arrivati dalla Toscana, già allievi negli anni ’70 del mister Ennio Succi, hanno posto, all’ingresso dello spogliatoio dello stadio comunale, una targa intitolata a “Nino Novara”, ottimo portiere della squadra dell’AS Ribera, scomparso in maniera prematura, mentre era in attività. A lui negli anni ’80 era stato intitolato lo stadio.
La manifestazione della scopertura della targa si è svolta alla presenza dell’arciprete don Giuseppe Maniscalco che ha fatto le benedizione, dell’assessore allo sport Cristina Cortese, del consigliere comunale Paolo Caternicchia, di Mimmo Tornambè di RTR, autore dell’evento, di Liborio Zito, uno degli organizzatori dell’incontro, e di una nutrita delegazione di ex calciatori, tecnici ed allenatori. Erano presenti pure alcuni familiari di Nino Novara.
Dalla Toscana sono arrivati tre vecchie glorie di caratura calcistica nazionale come Roberto Aliboni, portiere, Claudio Osvaldini e Piero Peri, entrambi centrocampisti, compagni del compianto portiere negli anni ’70. Con le significative parole di Aliboni e di Tornambè, hanno onorato la memoria di Novara tanti suoi compagni di allora come Lillo Di Mora, Nenè Lo Brutto, Fofò Catanzaro, Rito Greco, Paolo Grisafi, Francesco Surace, Peppe Cortese, Enzo Cocchiara, Gerlando Tornambè, Pasquale Borsellino, Vincenzo Montalbano, Giorgio Primo, Lillo Scaturro, Riccardo Lannino, Francesco D’Anna e Cosimo Cortese.
Per il 13 e il 14 maggio prossimo arriverà a Ribera l’ex allenatore toscano Ennio Succi, ottimo tecnico del Ribera di quegli anni, per presenziare al tradizionale torneo di calcio intitolato a “Fofò Parisi e Tonino Corso”, altri due sportivi scomparsi molto giovani.





