La VII edizione della rassegna teatrale “Città di Calamonaci – Premio Giovanni Raffiti” si è aperta sabato sera con la commedia teatrale dal titolo “Il Triangolo…No”, una farsa in due atti di Massimo Pantano, prodotta dalla prestigiosa “’Accademia dei Guitti” e dalla Nuova Compagnia Teatrale “il Canovaccio” .
E’ stata una commedia esilarante su un improbabile triangolo in cui la forte caratterizzazione dei personaggi inchioda il pubblico in due ore di pura allegria e leggerezza. La bravura degli attori e il testo scorrevole e ritmato ne fanno un lavoro di elevata fattura. Farsa in due atti è di Massimo Pantano. I tre attori protagonisti della farsa sono stati Alessandra Falci, Michele Privitera, Sandro Rossino che hanno entusiasmato il pubblico che è stato coinvolto nella recitazione con qualche spettatore ospitato sul palcoscenico e con gli stessi attori talvolta in platea.
“Il triangolo…no”, tesse il suo intreccio nella combinazione tra il presente ed il passato dei tre protagonisti che, ora amici ora nemici, si divertono ad amarsi, odiarsi, rispettarsi,disprezzarsi…e perfino a spararsi! Così il rapporto tra i tre protagonisti, se pure mutevole nel tempo, mantiene le sue dinamiche come se conservate nella scatola dei ricordi riposta in cantina; solo la magia del teatro trova la forza di aprire quella scatola per tirarne fuori colori, sorrisi ed emozioni pure e sincere,come quelle del rapporto di grande stima cresciuto tra i tre attori che danno volto e carattere ai personaggi.
Due ore di puro e assoluto divertimento, con l’innovazione scenica di aver portato lo spettatore dentro al triangolo, per diventare egli stesso protagonista del teatro nel teatro. Una commedia esilarante, in cui i tre personaggi rendono il pubblico protagonista fino al punto di portarlo letteralmente sul palco (la signora Leonarda e il sindaco Inga) … insomma, due ore di pura allegria e leggerezza. Un ottimo lavoro teatrale e una magnifica interpretazione.








