Cascione, il giovane portiere del ribera, convocato nella nazionale under 17

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Il giovanissimo portiere del Ribera Calcio, Antonio Cascione, di soli 16 anni, è stato convocato dal selezionatore della nazionale italiana dilettanti under 17, Egidio Notaristefano. L’estremo difensore, palermitano di origine, si dovrà trovare è stato nei giorni scorsi per le prove di allenamento al raduno di Coverciano dove erano presenti tante giovani promesse calcistiche di diverse società italiane.
Abbiamo raccolto le impressioni del guardiapali riberese.
Cosa ha pensato subito aver saputo della convocazione ?
“Innanzi tutto voglio dire che sono molto soddisfatto, perché questo dimostra che sto lavorando bene e che con il giusto impegno si raggiunto ottimi risultati.
Ho saputo la notizia, mentre ero a scuola, quando mi hanno chiamato, sia il mister Talluto che il mio procuratore. Inizialmente sono rimasto senza parole, non credevo a tanto, ho pensato che potesse essere uno scherzo, ma poi ho fatto i salti di gioia per la convocazione in azzurro che rappresenta il sogno di qualsiasi calciatore, sia dilettante che professionista, come è normale che sia.
Le tue impressioni al raduno azzurro ?
A Coverciano ho trovare ragazzi, giovanissimi calciatori, validi e anche forti, e sicuramente la convocazione rappresenterà per il futuro una spinta in più per credere in quello che faccio e dare sempre il meglio di me stesso. Ho conosciuto tanti colleghi, aspiranti calciatori, con tanti sogni nel cassetto. Pensare che i mostri sacri del calcio italiano, come i portieri Buffon e Zoff, mi fermo a questi due per accorciare il lungo elenco, sono passati da Coverciano, mi fa riflettere parecchio e mi riempie di gioia.
Come è nato l’amore per il calcio ?
Arrivare a questo a punto è un traguardo importante e pensare che quando ero piccolo il calcio non mi piaceva. Ho iniziato all’età di 8 anni a giocare a calcio, dopo aver visto i mondiali del 2006 e appassionandomi a un grande portiere come Buffon (ho comprato anche la maglia). Ho iniziato con una squadra, l’ “Alberto Amedeo”, vicina a casa mia. Poi sono andato al “Calcio Sicilia”, ma solo con lo scopo di divertirmi, non pensavo in grande.
Dopo un paio di anni sono stato visionato dagli osservatori del Palermo in una serie di amichevoli e la società mi ha chiamato.
Perché hai scelto Ribera ?
Nel Palermo, nella categoria allievi nazionali, ho passato quattro anni, fino a quando si verificate delle incomprensioni che mi hanno portato ad andare altrove. Tra tante difficoltà, alla fine, ho deciso di venire a Ribera, grazie ai consigli di alcuni amici che mi hanno detto come la cittadina sia una buona piazza calcistica. Devo ringraziare la mia famiglia per tutto, che mi sostiene e nonostante la lontananza, ci sentiamo sempre con i miei genitori e sono sempre li a farmi andare avanti ogni giorno”.

Come ti trovi nell’ambiente calcistico biancoceleste ?
Inizialmente è stato un po’ difficile, nel senso che abituato ad una realtà come Palermo, mi sono ritrovato in una cittadina come la vostra, accogliente, ma che non ha i parametri di Palermo. Alla fine, grazie all’ambiente sportivo familiare, mi sono ambientato, la città mi piace e mi trovo molto bene.
Per quanto riguarda l’aspetto calcistico, quando sono venuto a Ribera non sapevo di poter giocare, ma adesso, grazie ai consigli del trainer Talluto, che un eccellente portiere, sono felice di essermi meritato il posto, la squadra dopo il black-out iniziale sta facendo bene ed io voglio continuare su questa strada.
Qual è il tuo sogno ? Quale consiglio vuoi trasmettere ai tuoi colleghi giovani ?
Il sogno di tutti, naturalmente, è quello di arrivare in serie A o ad alti livelli, ma sappiamo tutti che è difficile, io adesso sono qua e devo continuare a lavorare sodo, giorno dopo giorno, e per quanto riguarda il futuro sarà quel che sarà. Quello che consiglio ai miei coetanei, ma anche ai più piccoli è quello di non mollare mai, di crederci sempre, di dare il cento per centro e andare sempre avanti.
Per quanto mi riguarda, voglio ringraziare il mister Talluto, il preparatore dei portieri Buggemi, tutta la società e tutti i tifosi che ogni giorno mi sostengono e mi aiutano a crescere. Forza Ribera !