Ribera: Andrea Puleo della Cia, per i danni dell’alluvione, auspica l’esonero dell’Imu sui terreni agricoli

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L’ondata di maltempo avvenuta in questi giorni ha devastato, distrutto e messo in ginocchio intere aziende agricole, in particolar modo l’agrumicoltura, dove la produzione agrumicola è stata fortemente penalizzata. “Quello che è grave – afferma Andrea Puleo di Burgio, dirigente provinciale dell’organizzazione professionale della Cia – sono gli agrumeti distrutti dall’inondazione che purtroppo non ci sono più, ma il pericolo maggiore, per la troppa pioggia, è rappresentato da milioni di piante che rischiano di vedere marcire le loro radici. In questo modo pregiudicando la struttura della pianta e della produzione per i prossimi anni”.
Andrea Puleo auspica che le Istituzioni Locali debbano chiedere allo Stato e alla Regione :
1. non solo lo stato di calamità naturale ( il decreto legge n° 59 sostiene che il cittadino ha la piena responsabilità di tutelare i propri beni attraverso polizze assicurative, e, da anni lo Stato non interviene per danni subiti a beni immobiliari e a incentivazioni di natura fiscale), ma principalmente l’esonero o la proroga del pagamento sull’ IMU per i terreni agricoli;
2. la sospensione contributiva e assistenziale da parte dell’INPS ( circolare 106/2008 )per i datori di lavoro, i coltivatori diretti e gli imprenditori agricoli;
3. la sospensione fiscale irpef per la prossima dichiarazione dei redditi che andrà a scadere fra qualche mese.
Solo così, conclude Puleo, le aziende agricole gravemente danneggiate potrebbero ripartire.