Sciacca: Sciamart, il sindaco Di Paola e l’ass. Monte replicano al curatore Barna “Il Santa Margherita la migliore soluzione: bene di valore per mostra di valore”

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“L’ex chiesta di Santa Margherita è uno dei luoghi più suggestivi di Sciacca. Non un ripiego”. Il sindaco Fabrizio Di Paola e l’assessore alla Cultura Salvatore Monte rispondono alle dichiarazioni rese alla stampa dall’artista Cosimo Barna, curatore della mostra itinerante Sciamart programmata in città dal 4 al 18 ottobre.

“La mostra – dichiarano il sindaco Di Paola e l’assessore Monte – è stata ospitata in un luogo degno e adeguato, ricco di arte e ospitale, un luogo che il mondo ci invidia. È stata la migliore soluzione che l’istituzione municipale potesse offrire per una iniziativa di tale livello artistico. Ci sorprende e ci dispiace che venga disprezzato così. Il fatto che sia gestito dal Comune nulla toglie all’altissimo valore storico, architettonico, culturale del Santa Margherita, tra le mete turistiche più apprezzate e visitate della città. E nulla toglie al valore della mostra. Un altro luogo non avrebbe dato la stessa centralità a Sciamart. Il Santa Margherita si trova nel centro cittadino, nel cuore del centro storico, e dà la possibilità a cittadini e turisti di raggiungerlo comodamente quando le iniziative richiamano il loro interesse. Non siamo abituati a fare passerella. Questo ci offende profondamente. Amiamo Sciacca e amiamo l’arte e la creatività degli artisti. Noi non guardiamo le stelle, ma abbiamo comunque una stella polare che ci guida nella nostra azione amministrativa. All’inaugurazione ci siamo stati perché abbiamo creduto fin dall’inizio nel suo valore, che fa conoscere l’arte dei ceramisti siciliani nelle sue infinite possibilità espressive. Per quanto riguarda la lamentata chiusura, che si sarebbe verificata quattro volte e di pomeriggio, abbiamo interessato il dirigente per conoscerne la ragione. L’amministrazione comunale ne è venuta a conoscenza solo successivamente”.

 

COMUNE DI SCIACCA