Ribera: Tutti contro le perforazioni petrolifere nel Canale di Sicilia

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A Ribera, e soprattutto nei comuni che si affacciano sul litorale agrigentino, tutti sono contro le trivellazioni petrolifere che alcune multinazionali hanno in programmare di realizzare tra breve nel Canale di Sicilia. Di questa battaglia si è fatto interprete il circolo “Club Cappelli di Paglia”, un sodalizio con oltre 70 anni di vita, che ha promosso un convegno provinciale sulle paventate perforazioni in mare e ha chiamato a raccolta non solo le amministrazioni comunali, le associazioni ambientaliste provinciali e regionali, i ricercatori e soprattutto la deputazione regionale e nazionale.

L’incontro di oggi pomeriggio nelle sala “Frenna” del palazzo comunale, promosso con la collaborazione del comune di Ribera e dell’Ordine Regionale dei Geologi, si propone di lanciare una precisa denuncia nei confronti dei governi regionale e nazionale che vogliono mettere a serio rischio non solo turismo ed economia di questa fascia litoranea della Sicilia sud occidentale, ma non tengono conto del gravissimo rischio che le perforazioni potrebbero avere sulle popolazioni in un’area marina dove vi sono vulcani attivi e dove tutt’oggi si registra il fenomeno delle macalube nel Canale di Sicilia, con esplosioni, fuoriuscita di gas metano e anche terremoti. I relatori saranno Emanuele Siragusa, geologo, Domenico Macaluso, ricercatore progetto “Arc-Med” e Anna Ruvolo, biologo marino, i quali relazioneranno rispettivamente su “Sismicità e vulcanesimo nel Canale di Sicilia”, “Il fenomeno delle macalube nel Canale di Sicilia” e “Ricerca di idrocarburi: effetti sulla fauna marina”.

FOTO LILIANA TORNAMBE’