Tante risate ma anche tanta commozione hanno trasmesso gli attori dell’associazione culturale “CalamonacinScena” sabato sera, in occasione dell’ultima serata della 1^ rassegna teatrale dell’oratorio Don Giustino Russolillo che è stata promossa per una raccolta fondi finalizzata al completamento delle strutture dell’oratorio che hanno messo in scena la commedia brillante di F.S. Agnetta “ ‘U sapiti com’è”.
Una commedia non solo caratterizzata dalla comicità, ma anche dal drammaticità della trama dell’opera teatrale. Bravi tutti gli attori dilettanti, con qualcuno addirittura all’esordio. Chi, invece, ha suscitato la commozione generale è stato l’attore Enzo Raffiti che, calato nel personaggio di Cola, ha interpretato l’opera con una verve recitativa degna di un attore consumato. La sua interpretazione ha fatto perfino piangere diversi spettatori che, alla fine, si sono alzati in piedi per tributare a lui e ai giovani dell’associazione di Calamonaci i dovuti e meritati applausi. La regia attenta ed oculata è stata curata da Stefano Palminteri che ha realizzato un libero adattamento dell’opera teatrale originale.
Gli attori a calcare sul palcoscenico sono stati Marilena Pipia, Enzo Raffiti, Giuseppe Lauro, Rossana Lauro, Florinda Baiamonte, Francesca Gallo, Maria Teresa Guarisco, Anna Di Mora, Giuseppe Criscenti, Tommaso Puesi, Paolo Caruana, Giovanni Vacante e Paolo Di Mora.
“L’opera piace, è molto gradita dal pubblico – ci dice Enzo Raffiti, direttore artistico della rassegna teatrale “Città di Calamonaci” – tanto che abbiamo ricevuto numerose richieste di recitazione durante l’estate sulle piazze di Lucca Sicula, Montallegro, Borgo Bonsignore, Montevago e forse anche Burgio.
Alla fine della commedia, sul palcoscenico de “La Palma”, sono stati premiati con degli attestati le tre compagnie teatrali che hanno partecipato alla rassegna, “Teatro Amicizia Allavam”, “Arridi ca ti passa” di Ribera e “Calamonacinscena” di Calamonaci ed è stato premiato anche l’artefice dell’iniziativa padre Arley con un bellissimo quadro.
La serata si è conclusa con una “rigatonata” di pasta, salsiccia e vino.







