E’ durata appena tre settimane la nuova missione in Tanzania, in Africa, dei volontari dell’associazione “A cuore aperto” che ha realizzato nel comprensorio di Ipogolo 400 viste cardiologiche e oltre 100 visite e cure odontoiatriche in un area geografica vasat quanto mezza Sicilia. Protagonisti degli interventi sono stati un’èquipe di medici, cardiologi e dentisti, che sono stati coordinati dal prof. Giovanni Ruvolo di Ribera, primario del reparto di cardiochirurgia del policlinico “Paolo Giaccone” di Palermo e presidente dell’associazione onlus “A Cuore aperto” che per il decimo anno consecutivo opera in Tanzania insieme ad un gruppo di medici e di volontari nell’ambito del progetto “Un cuore per Ipogolo”.
I professionisti, che hanno utilizzato le attrezzature scientifiche e tecniche del centro di Ipogolo, hanno eseguito visite, consulenze tra diagnosi, terapia e assistenza agli interventi chirurgici e per la prima volta hanno potuto realizzare delle cure di odontoiatria per le popolazioni che da tempo ne avevano bisogno. I professionisti per una ventina di giorni hanno operato non solo ad Ipogolo, ma si sono spostati, a bordo di una jeep che era stata regalata negli anni scorsi dal Lions Club del Distretto 108/YB Sicily – IX circoscrizione Agrigento – per i numerosi villaggi della regione, nella diocesi di Iringa, raggiungendo alcune aree periferiche perfino a piedi, tra vegetazione e deserto.
“Sono molto felice – afferma Giovanni Ruvolo – perchè in questi anni abbiamo realizzato tante belle cose in Tanzania, nel villaggio di Ipogolo ma anche in altri villaggi. I punti cardine del progetto sono la formazione e l’assistenza sanitaria. Oltre a curare centinaia di malati abbiamo dato l’opportunità di studiare a centinaia di persone, molte delle quali sono diventati medici, infermieri, operatori sanitari. E’ certamente una bella soddisfazione oltre che un grande aiuto a questo popolo che ne ha tanto bisogno”.
La delegazione, che ha accompagnato Margherita La Rocca Ruvolo, presidente della Comunità Cristiani nel Mondo, che si è occupata dell’organizzazione – era composta dal cardiologo Paride Giannantoni di Roma, dagli odontoiatri Giacinto Marra di Cattolica Eraclea e Piermario Palattella di Roma, dalle infermiere Nazarena Reina di Palermo e Francesca Albani di Roma, dala giovane animatrice Florinda Gulotta di Montevago e dal volontario Amedeo Vaccaro di Sciacca.
FOTO DI CALOGERO GIUFFRIDA







