Sono ben 15 i poeti agrigentini inseriti nella collana del progetto Lires del ministero della Pubblica Istruzione, relativamente alla Sicilia. Nel volume, già pubblicato e dal titolo “La voce dei poeti di Sicilia – Tra memoria e profezia”, curato dalla coordinatrice Rosalba Anzalone, sono stati inseriti i poeti che hanno scritto liriche sia in italiano che in dialetto e che rappresentano una buona parte della poetica popolare siciliana.
Questi i poeti, il loro paese di origine e le composizioni scelte per il volume pubblicato dal servizio ispettivo tecnico della regione Siciliana: Eugenio Giannone di Cianciana “Cantu”; Benedetto Sortino di Ribera “Disideriu”; Calogero Miceli di Agrigento “Binidittu patri miu”; Pietro Ognibene di Naro “La dignità”; Vincenzo Modica di Casteltermini “ ‘A surfara”; Rosalba Anzalone di Bivona “Pensieri”; Carola Calafiore di Bivona “Vento d’Africa”; Salvatore Mossuto di Favara “A me matri”; Anna Vitello di Favara “Mè soggira”; Pino Bullara di Favara “ ‘A vita di l’omu”; Giuseppe Scilì Bellomo di Bivona “Nostalgia di Bivona”; Saro Marretta di Ribera “Agli”; Salvatore Argento di Raffadali “U mari”; Gioacchino Vincenzo Schembri “Ricordi”; Adelaide Spallino di Bivona “Silenziosamente”; Gaetano Settecasi di Alessandria della Rocca “Come formica”; Maria Costanza di Favara “”L’amuri di na vota”; Decimo Cammilleri di Licata “La Concordia”.

Si tratta di un volume di circa 150 pagine, all’interno del quale si trovano le liriche di una buona cinquantina di poeti siciliani, che inserita nella grossa collana di 20 volumi è stata distribuita soprattutto presso le istituzioni scolastiche per fare conoscere agli studenti gli autori amatoriali di casa nostra.
“Quasi tutte le scuole – afferma Rosalba Anzalone – sono riuscite, con il consenso degli autori, a registrare materialmente anche la voce dei poeti che viene conservata tramite un cd nelle teche delle scuole siciliane”.






