Montallegro: Raccolte 700 firme con le petizioni popolari contro Tares, Girgenti Acque e Discarica Matarana

1935

Sono stati ben 700 i cittadini del comune di Montallegro, che muniti di carta d’identità, hanno firmato le petizioni popolari redatte dal movimento “ Montallegro Bene Comune”, che, insieme ad uno dei maggiori promotori Francesco Sanna, vuole dare voce ai diritti dei cittadini montallegresi. Le petizioni erano state presentate a chiusura dello sciopero generale organizzato, dal movimento stesso, contro il caro Tares, la cattiva gestione privata dell’acqua di Girgenti Acque e contro la discarica sita in contrada Matarana.
“Siamo soddisfatti – scrive in una nota il presidente del movimento Luigi Todaro – anche se siamo rimasti delusi dal fatto che nè il sindaco né quasi tutta l’amministrazione comunale hanno appoggiato in toto queste petizioni popolari non firmando le richieste volute da tutti noi cittadini montallegresi. Le abbiamo già protocollate al comune di Montallegro e ieri sono state spedite agli uffici del Prefetto di Agrigento, il Presidente del Consiglio dei Ministri On. Enrico Letta, il Presidente della Regione Sicilia On. Crocetta, l’Assessore regionale all’Energia On. Marino ed alla Procura di Agrigento”.
Nei prossimi giorni, in vista dell’arrivo delle bollette TARES – annuncia ancora Francesco Sanna – saranno organizzate altre giornate di protesta, perché i cittadini di Montallegro sono stanchi di pagare solo tasse senza ricevere gli adeguati servizi ed in molti casi costretti a chiudere le proprie attività commerciali, perché sovrastati da tariffe assurde proprio come quelle della Tares. Montallegro è uno dei pochi centri agrigentini, assieme a Cattolica Eralea dove nelle settimane scorse la popolazione è scesa in piazza per protestare energicamente contro tasse esose che hanno fatto impazzire i bilanci dei nuclei familiari.