Massimo Raso: Ma chi la difende la provincia di Agrigento?

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Vedo che il Sindaco di Agrigento, ha scritto ieri al Presidente della Regione Siciliana Rosario Crocetta dopo aver appreso della revoca del finanziamento per la chiesa di San Calogero ( 250 mila euro), non mi risulta analoga iniziativa sul fronte del finanziamento revocato sui Piani di recupero Urbano di Villaseta/Monserrato.
Su questa vicenda, la CGIL di Agrigento, in assoluta solitudine ha “tempestato” di lettere il Presidente della Regione e la Deputazione: a parte alcune lodevoli eccezioni, questa notizia non è riuscita ad atterrare sui Vostri Giornali.
Questa CGIL si è fatta promotrice, ha “lanciato l’allarme” sulla situazione occupazionale di un settore particolarmente importante come quello dell’Edilizia e proposto la convocazione di una sorta di “stati generali” del settore . Su questo ha anche raccolto importanti adesioni… ma non trovo traccia (sempre con alcune lodevoli eccezioni).
Quello che ci anima non è lo sterile protagonismo di vedere la nostra faccia o il nostro cognome nei titoli. No.
Ci riteniamo (a torto o a ragione) in quanto rappresentanti di 34.000 Lavoratori Dipendenti e Pensionati, una forza che – insieme con le altre – può costruire politiche di sviluppo, indicare percorsi e soluzioni.
Ci sono temi che abbiamo sollecitato, potrei citare infinite questioni e non hanno avuto l’onore nemmeno di un trafiletto!
Vi chiediamo sommessamente di aiutare questa Provincia, di difenderla, di esaltare chi, in questa Provincia, per difenderla e per cambiarla.
Questo non è un “comunicato stampa” , ma una richiesta si attenzione e di aiuto per rendere più forti le ragioni di chi, quotidianamente, è accanto al mondo del lavoro e alla sua disperazione.

Massimo RASO – Segretario generale della CGIL AGRIGENTO