SciaccART: “Il Planetario Digitale” anche negli Istituti Superiori di Ribera

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Dopo il grande successo della summer edition 2013, “SciaccART, festival dell’arte e della creatività” riprende l’attività in vista dell’edizione 2014. Il primo dei tanti eventi promozionali in programma è “Il Planetario Digitale a Scuola”. La manifestazione, dal 23 ottobre, coinvolgerà più di 1200 studenti dei licei e degli Istituti superiori delle città di Sciacca, Ribera e Menfi. Per quanto riguarda Ribera, non c’è ancora una data precisa ma comunque l’evento si terrà nella prima settimana di novembre.

Grazie alle informazioni ricevute da Daniele Cannizzaro, festival manager, possiamo spiegarvi brevemente cos’è e come funziona il Planetario Digitale.
Il planetario tradizionale è un proiettore ottico-meccanico che riproduce l’aspetto del cielo stellato e i fenomeni astronomici. Si presenta come un traliccio cilindrico mobile con una grossa sfera a ciascuna estremità. Una potente lampada all’interno di ogni sfera illumina una serie di lastre circolari di vetro che generano le immagini delle stelle di un determinato settore del cielo.
Il planetario e’, quindi, una visione mozzafiato di stelle, pianeti, con i loro eventuali satelliti, ammassi stellari, galassie, nebulose di varia natura. Questi ultimi quattro gruppi, in particolare, sono visibili solo tramite un sistema esclusivamente digitale. Ecco perché il sistema digitale, come quello in possesso della Planetaria di Palermo, è all’apice dei Planetari sin’ora esistenti. Sarà, quindi, possibile visitare da vicino oggetti celesti quali Saturno, con i suoi splendidi anelli, Giove, la Luna, Marte, le lontanissime galassie che popolano l’universo, le nebulose con stelle nascenti, oltre ai fenomeni delle eclissi di sole e di luna, vedere sorgere il sole e gustare un emozionante tramonto. Tutto comodamente seduti all’interno della cupola.

Al giorno possono essere gestiti fino a un massimo di 180/220 ragazzi, e il costo del biglietto è di 5 euro, prezzo popolare visto che a Palermo e provincia si aggira intorno ai 10 euro. Gli insegnanti e gli alunni portatori di handicap non pagano. Le lezioni durano circa 45 minuti.

Un evento che promette davvero bene, e fortunatamente gli insegnanti di scienze degli Istituti Superiori di Ribera non si sono lasciati scappare l’occasione di far provare ai propri alunni l’emozione di guardare il cielo e ammirare lo spettacolo della scienza.

Di seguito trovate il video promozionale del Planetario Digitale di Palermo.