Benigni e la riserva orientata della foce del Platani

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Grazie ad un significativo messaggio dei giovani riberesi, Roberto Benigni, grande attore e regista italiano, e la riserva naturale orientata della foce del fiume Platani, sono diventati un binomio inscindibile. “Questo mondo non l’abbiamo avuto in eredità dai nostri padri, ma in prestito dai nostri figli”. Questo appello, ripreso dai giovani dell’associazione riberese “Grim” e trascritto su diversi cartelli bianchi, campeggia in bella evidenza su alcuni tronchi di alberi di pini e di eucaliptus all’interno della riserva naturale orientata del fiume Platani, a Borgo Bonsignore, in territorio di Ribera dove nei giorni scorsi l’associazione ha promosso una mostra di pittura e di fotografia per sensibilizzare i cittadini al rispetto dell’ambiente.
L’associazione di Ribera, molto attiva nel campo della cultura e nel rispetto dell’ambiente, ha voluto con questo messaggio dell’eclettico attore toscano sensibilizzare la collettività tutta che spesso non è rispettosa del territorio. Lo ha fatto nell’habitat naturale più importante della provincia di Agrigento dove la riserva della foce del fiume Platani, grazie all’affidamento nella gestione dell’azienda demaniale delle foreste, è da anni il fiore all’occhiello di tutto il litorale per la sua bellezza naturale, selvaggia, incontaminata tra le foci dei fiumi Magazzolo e Platani.
L’iniziativa dei ragazzi dell’associazione “Grim” vuole essere decisamente una provocazione nei confronti di quanti, parecchi utenti, continuano a non avere il rispetto dell’ambiente. Basta dare uno sguardo alla strada provinciale, per Borgo Bonsignore, a circa un chilometro dal cancello d’ingresso della riserva naturale, dove un tratto dell’arteria è stata trasformata in una discarica a cielo aperto dei rifiuti solidi urbani, guarda caso proprio a fianco di uno striscione che da’ il saluto di benvenuto ai visitatori e ai turisti che da ogni parte d’Italia arrivano nella rinomata località balneare e naturalistica per trascorrere le vacanze.
“Noi il messaggio l’abbiamo lanciato, sfruttando l’accorato appello di Roberto Benigni – ci dice Maria Paola Corsentino, una tra le promotrici dell’iniziativa e attivista del movimento – speriamo che raggiunga il bersaglio perché l’ambiente appartiene a tutti e va salvaguardato”.