La famiglia Spitaleri di Burgio, che di recente ha perso il figlio Alessio nell’incidente stradale autonomo sul ponte Carabollace della strada statale 115, tra Sciacca e Ribera, ha nominato il difensore di fiducia, per rappresentarla in sede giudiziaria, nella persona dell’avvocato Antonio Giovenco, professionista burgitano che vive ed opera anche a Palermo.
Il legale si avvarrà della collaborazione dell’avvocato Vincenzo Ruffo del foro di Sciacca. La nomina dell’avvocato Giovenco è avvenuta il 20 giugno scorso, ma proprio nei giorni scorsi il legale ha dato incarico all’ing. Vincenzo Miceli, specializzato in ingegneria dei Trasporti, con studio a Burgio, quale consulente tecnico di parte nella causa che la famiglia ha avanzato nei confronti dell’Anas. Dopo il sequestro del ponte Carabollace, da poco riaperto alla circolazione, l’avvocato Giovenco ha avanzato formale richiesta al Pubblico Ministero Michele Marrone per essere autorizzato ad un sopralluogo dell’ing. Miceli sul viadotto, alla presenza anche della Polizia Stradale.
Il consulente tecnico, sul luogo del tragico sinistro stradale, ha fatto una serie di accertamenti sul guardrail, sulla sua altezza, sullo stato di manutenzione ordinaria della strada e sul manto bitumoso, al fine di ricostruire la dinamica dell’incidente che ha avuto luogo nel tardo pomeriggio del 30 maggio scorso quando l’autovettura del giovane burgitano volò inspiegabilmente dal ponte.





