Una ventina di famiglie hanno occupato da 48 ore lo spiazzo antistante le palazzine popolari della circonvallazione per tenere viva e desta l’attenzione sullo scottante problema abitativo della demolizione e della ricostruzione dei 62 alloggi popolari che sono stati sgomberati nei mesi scorsi, per ordinanza sindacale, in quanto rappresentano un pericolo, sia dagli inquilini che dai proprietari degli immobili di edilizia economica.
I nuclei familiari si sono accampati nella piazzetta, sotto gli alberi, con tavoli e sedie, in attesa di ricevere notizie rassicurazioni dalle autorità istituzionali. Hanno pranzato e cenato sotto i pali dell’illuminazione pubblica e a tarda sera alcuni sono andati a dormire nelle case che hanno preso in locazione temporanea e altri hanno preferito stare in macchina per attirare l’attenzione dei mass media, ultimamente di supporto alle loro rivendicazioni.
Per non creare ulteriori tensioni il sindaco Carmelo Pace, di recente tornato dagli Usa, si è messo in contatto urgente sia con l’Iacp di Agrigento, delegato alla demolizione e alla ricostruzione delle case popolari, e sia con la presidenza della Regione Siciliana dove gli amministratori comunali di Ribera hanno annunciato di volersi recare lunedì prossimo per concordare e approvare definitivamente la convenzione tra le parti (Iacp e residenti) che tenga conto delle esigenze dei proprietari degli appartamenti che hanno chiesto delle precise garanzie circa la ricostruzione delle loro case.
“Non ci sposteremo da questa piazzetta – ha detto la signora Giovanna Musso – fino a quando non ci diranno quando, con tanto di data, inizierà la demolizione delle palazzine per le quali sono già pronti circa 12 milioni di euro di due finanziamenti regionali. Fino a lunedì pomeriggio noi saremo accampati davanti alle “nostre” case”.
E’ più perentorio il sindaco Pace. “Ho contattato sia l’Iacp che la Regione Siciliana – ha detto il primo cittadino – mi faranno sapere nelle prossime ore. Se non avrò notizie, sarà il caso di intraprendere altri tipi di iniziative”.





