Agrigento: architetti a confronto su progetti e concorsi oggi pomeriggio

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Potrebbero essere dai 150 ai 200 gli architetti che oggi pomeriggio, (lunedì) con inizio alle ore 16,30, presso Casa Sanfilippo, prenderanno parte al convegno che ha per tema “Progetti e concorsi: la qualità dell’architettura, il quadro normativo” e che è stato promosso dall’Ordine degli Architetti P.P.C. della provincia di Agrigento, in collaborazione con il Parco Archeologico di Agrigento.  Attorno allo stesso  tavolo tanti professionisti e personalità di prestigio come l’architetto Franco Purini, professore ordinario di composizione architettonica all’università La Sapienza di Roma.

La tavola rotonda prevede gli interventi di Maria Grazia Bellisario, dirigente del ministero dei Beni Culturali, Biagio Cantisani, presidente dell’Ordine degli Architetti di Catanzaro, Pietro Fiaccabrino, direttore della rivista Aa, Rino La Mendola, vicepresidente del Consiglio Nazionale degli Architetti, Pietro Meli, già soprintendente ai BB. CC. AA. di Agrigento, l’ “archistar” Franco Purini, Giovanni Francesco Tuzzolino della facoltà di Architettura di Palermo, Giuseppe Mazzotta, presidente dell’Ordine degli Architetti di Agrigento e Giuseppe Parello, direttore del Parco Archeologico di Agrigento.

Giuseppe Mazzotta nella sua relazione parlerà della “necessità di portare avanti, con un’azione di stimolo del dibattito sul lavoro, iniziative concrete che riescano a coniugare l’esigenza di creare  nuovi sbocchi occupazionali per i professionisti dell’area tecnica, non abbassando la prerogativa  che contraddistingue il fare degli architetti: la bellezza”.

Rino La Mendola si soffermerà su urbanistica, territorio e turismo. “Bisogna mettere in rete le maggiori risorse culturali dell’Agrigentino – afferma il vicepresidente nazionale – dal Parco della Valle dei Templi al centro storico e alla costa, con lo scopo di trasformare il turista in visitatore stanziale, portatore di interessi economici diffusi, interessato non solo ai templi, ma anche al centro storico e alle attività turistico-balneari del litorale”.

Giuseppe Parello farà riferimento occasionale alla passerella per collegare le aree del tempio di Eracle e di Zeus e parlerà di “vivibilità della Valle, con azioni di qualità come il Workshop di progetto con uno spazio dedicato alla lettura e all’ascolto, con l’integrazione di processi di livello economico, tecnico, architettonico e paesaggistico”.