Montallegro. Richiesta di gestione dei rifiuti in house

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La gestione della raccolta dei rifiuti solidi urbani deve essere di gestione comunale, in house, perché l’ente locale ha il personale e i mezzi idonei per ripristinare, dopo anni, il servizio pubblico. Lo sostengono sia l’ associazione locale “Montallegro Domani” e il Movimento 5 Stelle che i consiglieri comunali del gruppo di minoranza i quali hanno rispettivamente fatto circolare un volantino e hanno avanzato una precisa richiesta al sindaco Pietro Baglio. I consiglieri Giovanni Cirillo, Paolo Tuttolomondo, Gianfranco Bonifacio e Giovanni Angelo Panarisi hanno invitato il primo cittadino a redigere un progetto di gestione comunale, come da proposta del 19 marzo scorso, discussa e approvata dal consiglio comunale del 9 aprile 2013. Giovanni Cirillo sottolinea che l’iniziativa va di pari passo con la direttiva in materia di gestione integrata dei rifiuti emanata dall’assessorato dell’Energia per la redazione del piano di intervento comunale per il quale a Montallegro si perde del tempo, contrariamente a quanto avvenuto nella vicina Siculiana.

L’associazione “Montallegro Domani”, con il prof. Leonardo Manzone, già dall’anno scorso, per il fallimento degli Ato, si batte per la gestione comunale della raccolta, ha condannato il tentativo del passaggio del comune dalla Gesa 2 alla Sogeir, ha sottolineato la perdita di 10 mesi di tempo e sottolinea che oggi devono essere offerti ai montallegresi servizi più efficienti e soprattutto meno cari, data la crisi economica delle famiglie.