Un’amica, conversando scanzonatamente, si lascia andare a uno sfogo fastidioso. Fastidioso non perché non mi piaccia ascoltarla, ma perché provoca fastidio il contenuto del racconto.
Si lamenta del proprio datore di lavoro perché fa il “piacione” con le commesse, anche con quelle dei negozi vicino al suo.
L’amica in questione non mi chiede alcun consiglio, sa bene che mi metterebbe in difficoltà. Effettivamente non saprei cosa consigliarle. Predico bene e razzolerei anche meglio se le dicessi di mettere al proprio posto il capo con una frecciatina velenosa ed efficace. Però questo le si potrebbe ritorcere contro: potrebbe essere licenziata oppure potrebbe cadere vittima della cattiveria vendicativa dell’uomo ferito nell’orgoglio.
Non mi passa minimamente per la testa che l’uomo in questione possa riflettere sul proprio atteggiamento. Un uomo che non conosce il limite tra gentilezza e molestia, non avrà nemmeno l’intelligenza di rivedere il proprio atteggiamento ed essere discreto.
Non sono, e non lo è nemmeno la mia amica, quel tipo di donna che urla alla molestia sol perché le vengono fatti complimenti dall’uomo sbagliato. Però una frase come “E lo so perché sei così stanca, io saprei come farti tornare bella vispa!” non lascia spazio a equivoci. Inoltre, il datore in questione esorta spesso la propria commessa a lasciare il proprio ragazzo per stare con un uomo di sessanta anni, cioè lui.
L’amore non ha età e nemmeno il sesso, ma i sentimenti con questa storia non c’entrano. Il sesso sì. Un uomo di sessant’anni passati, con tanto di moglie figli e nipotino, non ce la fa proprio a guardarsi allo specchio e capire che a una ragazza di vent’anni (molto carina) basta farsi un giro fuori dal suo negozio per trovare di meglio? Quest’uomo, che non esiterei a chiamare viscido, un po’ di pena la suscita. Infatti, potrebbe godersi serenamente la propria età, felice di aver vissuto le sessanta primavere e orgoglioso di ciò che ha costruito: un negozio che gli permette di mantenere varie commesse. Invece, cieco di fronte alle gioie della vita, preferisce importunare chi sta ancora tracciando il proprio percorso.
L’amore non ha età, il sesso nemmeno. E, oggi come oggi, neanche la saggezza.





