Sport calcio Ribera: gli sportivi hanno perso la serie D

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Ormai è ufficiale gli sportivi e i tifosi riberesi hanno perso la serie D calcistica. Sono rimbalzate notizie dalla federazione italiana gioco calcio di Roma che la società biancoceleste e lo stadio comunale “Nino Novara” non riceveranno alcuna deroga all’utilizzo della struttura sportiva di corso Regina Margherita per cui, ammesso che la società dell’asdp Ribera 1954  voglia iscriversi al campionato di serie D deve chiedere ed ottenere da Roma l’autorizzazione a giocare per tutta la prossima stagione calcistica in campi neutri della provincia di Agrigento o altrove.

L’avventura calcistica riberese nella quarta serie è durata purtroppo appena un anno perché né la società riberese e né la civica amministrazione, per difficoltà evidentemente finanziarie, non sono riuscite a riqualificare la struttura sportiva e non hanno dotato il terreno di gioco di un manto erboso, così come prescrive il regolamento.

A questo punto si apre un bivio di fronte al quale il comune di Ribera, che ha avuto affidata squadra e società dal presidente Ezio Ruvolo, e gli stessi dirigenti biancocelesti devono fare obbligatoriamente delle scelte perentorie e immediate, in vista anche della prossima scadenza delle iscrizioni ai campionati. Queste sembrano al momento le possibilità. Il Ribera si iscrive al campionato ma deve giocare l’intero torneo fuori casa, con costi molto elevati per la gestione. La società vende il titolo, ma non può lasciare la città priva di calcio. Buon senso vuole che il Ribera possa avere e disputare un campionato  di Eccellenza o di Promozione nei quali la squadra ha giocato in questi ultimi anni.

Circolano voci che nella cittadina vi sia una nuova cordata di imprenditori e di sportivi locali che hanno manifestato l’intenzione di rilevare la società e di continuare con il calcio. L’amministrazione comunale sta cercando in questi giorni di far sedere tutti attorno ad un tavolo per individuare una soluzione che al momento sembra soltanto di carattere economico. Pare che la società oggi abbia dei debiti che assommano intorno ai 120 mila euro e relativi ai costi sostenuti nella passata stagione. C’è da capire insomma quale potrebbe essere il futuro calcistico riberese sia in serie D o in altro campionato regionale.