La stagione estiva riberese 2013 promette veramente bene. Finalmente, approda su territorio crispino una struttura che permetterà anche alle persone disabili di fare il bagno a mare, abbattendo le barriere architettoniche.
L’idea del progetto nasce da Giusy Ferrante che prende spunto da altre spiagge attrezzate visitate in precedenza. In particolare si innamora di Punta Secca, il borgo marinaio in provincia di Ragusa, reso famoso dalle puntate del commissario Montalbano. Ad attirare l’attenzione di Giusy la semplicità dell’ordinario e la disponibilità e l’accoglienza dei volontari che si alternano quotidianamente. A guardare le foto, in effetti, nulla di straordinario. Nessuna struttura complessa: un gazebo ombreggiato, una passerella che conduce fino alla riva e soprattutto la “Job”, una carrozzina che permette di vivere la spiaggia a 360°.
Giusy proietta ciò che ha visto nella realtà locale. La sua idea diventa realizzabile, grazie al Rotary Club di Ribera che approva il progetto di finanziamento. “Per prima cosa – ci racconta Giusy – si è individuato il luogo idoneo alle attrezzature”. Infatti non tutte le spiagge possono dotarsi di questa struttura. In primis il luogo in oggetto, deve avere la sabbia e non le pietre. Seccagrande, sebbene in passato abbia ospitato dei timidi tentativi di pedane, di fatto non è idonea poiché pure se si rende accessibile alla sedia a rotelle, comunque, per via dell’acqua bassa, non permette il bagno.
La spiaggia di Borgo Bonsignore, invece, si presta all’occorrenza e da quest’estate sarà fornita di una struttura per disabili o come la chiama Giusy dell’ “Oasi”. L’area sarà gestita dell’Associazione “Il Sogno di Giusy” e sarà usufruibile da tutti, turisti compresi. Giorno 7 luglio ci sarà l’inaugurazione.
A raccontarci dell’importanza di questo progetto la tenace Giusy Ferrante.
GUARDA LA VIDEO INTERVISTA:
Nelle foto pedana e Job di Punta Secca.






