E’ stato intitolato al deputato nazionale riberese Michele D’Amico, uno dei padri della Costituente del 1946, il centro comunale per gli anziani che è stato inaugurato ieri mattina a Ribera all’interno della grande e ricca villa comunale. Una targa, con l’articolo 3 della Costituzione, è stata apposta all’ingresso dell’immobile pubblico, già sede della casa del custode, utilizzato da uffici regionali e provinciali distaccati a Ribera e ora, con una generale ristrutturazione ad opera della famiglia D’Amico, diventato locale ampio ed opportuno per oltre 150 iscritti all’associazione della terza età.
Il centro è stato voluto caparbiamente dall’ex sindaco di Ribera Santo Tortorici che da presidente della consulta ha lavorato per tre anni al sodalizio comunale il cui presidente è il sindaco pro tempore della città. Momenti di commozione generale si sono avuti quando sia Santo Tortorici che Carmela D’Amico, figlia del parlamentare, hanno ricordato la figura dell’onorevole che ha lavorato politicamente per l’elevazione economica delle classi sociali davvero povere del primo dopoguerra.
Sono intervenuti con diversi contributi storici, amministrativi e politici il sindaco Carmelo Pace, Santo Tortorici, l’arciprete don Giuseppe Maniscalco, l’onorevole Margherita La Rocca, il senatore Giuseppe Ruvolo e Carmela D’Amico.
Il centro sociale per la terza età, situato nel migliore posto per spazio, tranquillità, area espositiva pubblica e luogo molto frequentato, ha in programma di organizzare, in collaborazione con l’amministrazione civica, una serie di attività sociali, culturali, sportive che coinvolgeranno la cittadinanza.





