Ribera: Il paese dei centenari per la qualità dei cibi e della vita

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La cittadina, posta tra i 13 dei Monti Sicani, ha il record della presenza dei centenari per i prodotti alimentari consumati, vino, olio, arance, verdura, frumento, e per la qualità della vita che allunga l’età. Oggi sono ben tre gli ultracentenari che fanno sfoggio di buona salute su un lotto di ben 397 ultranovantenni su una popolazione con meno di i 19 mila abitanti. Si tratta di Giuseppe Neri (nella foto), 109 anni il prossimo gennaio, che viaggia da anni, semestralmente, da Ribera a Parigi dove risiede la figlia, già agricoltore, di Giuseppe Noto, 104 anni e mezzo, commerciante, che vive accudito da figli e nipoti, e di Calogero Guddemi, 102 anni compiuti, tra i suoi agrumeti fino alla vigilia del suo centenario. La comunità scientifica ha riconosciuto tutta l’area agrigentina come zona blu nella quale la speranza di un lunga vita è più alta rispetto ad altrove, dove la percentuale nei piccoli borghi sicani il numero di centenari è 4,32 volte superiore alla media nazionale (10,37 contro 2,4 ogni 10.000 abitanti), con un dato ancora più straordinario per gli uomini dell’ 11,51 superiore al resto d’Italia.

Ha preso il via il progetto “Le vie del cibo della lunga vita: Valorizzazione del patrimonio agroalimentare e dieta mediterranea nella tradizione sicana” che trasforma il territorio interno dell’Agrigentino in un laboratorio vivente per studiare e promuovere i segreti della longevità. L’ambiziosa iniziativa è promossa dalla Società per lo Sviluppo del Magazzolo Platani (S.MA.P.) di Bivona, diretta da Giovanni Panepinto.