Per potere eventualmente utilizzare la donazione dell’imprenditrice milanese Sabrina Zuccalà che ha destinato ben 25 mila euro per una riqualificazione del prospetto della cattedrale di Caltabellotta e per vincere le ultime resistenze sulla valenza o meno di un eventuale intervento sul più importante luogo di culto della città, è stato programmato nel prossimo gennaio, dopo le festività, un convegno scientifico per fare il punto sulla vicenda che ha avuto eco nazionale perché la donazione non avrebbe suscitato tanti entusiasmi.
Al simposio dovrebbero partecipare funzionari, tecnici e responsabili del Comune di Caltabellotta, della Sovrintendenza ai Beni Culturali di Agrigento, della Curia arcivescovile, della società milanese “4Ward360”, di esperti di monumenti ed opere pubbliche e religiose e dell’ambasciatore emerito dell’Unesco, il maltese Ray Bondin. Pare che al convegno sarà interessato con un invito il noto critico d’arte Vittorio Sgarbi, novello assessore regionale della giunta Musumeci.
“L’idea di occuparsi della cattedrale di Caltabellotta – ha sottolineato la donatrice Sabrina Zuccalà, avvocato a Milano, di origini trapanesi – va ascritta all’ambasciatore Ray Bondin che lavora ormai da più di un anno per proporre il centro montano, i suoi monumenti, i paesaggi, il tessuto urbano come patrimonio dell’Unesco. Un paese che definisco fantastico”.
Sulla stessa lunghezza d’onda è il sindaco di Caltabellotta Paolo Segreto che afferma come la città non possa perdere una tale importantissima occasione per balzare all’attenzione mondiale e per ricavare un ritorno di immagine e di proventi per il turismo e l’economia.
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Attualità & Cronaca Caltabellotta: Per la donazione alla cattedrale in programma un simposio scientifico e...





