Il litorale tra Scala dei Turchi e Lido Rossello, in un tratto di spiaggia sovrastato da un’alta collina, è a rischio perché dalla sommità del costone scivolano, già sulla spiaggia, grossi pezzi di marna che colpiscono gli occasionali bagnati e i passanti su un arenile la cui fruizione è interdetta da un paio di decenni. A precisarlo sono il sindaco di Realmonte Calogero Zicari e la stessa Guardia Costiera di Porto Empedocle che continuano a sconsigliare l’uso di quel tratto remoto di litorale che rappresenta un pericolo costante per l’incolumità pubblica.
“Abbiamo installato negli anni passati un’apposita segnaletica – afferma il primo cittadino di Realmonte – per impedire ai bagnanti di raggiungere la spiaggia. Cercheremo con il servizio dei volontari di informare i visitatori che il tratto di arenile è pericoloso per i crolli della collina”.
Il comandante della capitaneria di Porto Empedocle Daniele Governale, che mercoledì ha inviato una motovedetta della Guardia Costiera per recuperare un giovane catanese ferito per il crollo, precisa: “Dato che l’area è inaccessibile agli operatori del 118, spesso siamo costretti ad intervenire con la nostra motovedetta che, talvolta, per le condizioni del mare e per i bassi fondali, non può raggiungere la spiaggia. Siamo stati costretti, per portare a bordo il ferito, ad utilizzare un pattino messo a disposizione dal servizio di salvataggio del lifo “Scala dei Turchi”. Poi il trasferimento a Porto Empedocle e la consegna del malcapitato all’ambulanza del 118 per il trasporto al San Giovanni di Dio di Agrigento”.
Per evitare che occasionali bagnanti arrivino fino alla spiaggia remota sarebbe forse opportuno segnalare il pericolo, con una cartellonistica più evidente, effettuare dei controlli tecnici sul costone della collina per rimuovere i massi in bilico e affidare un servizio adeguato, nel periodo primaverile ed estivo, a qualche cooperativa di giovani volontari che scoraggino quanti si svogliono avventurare su quel tratto di litorale. Transennare la spiaggia, con una staccionata, scoraggerebbe i visitatori che non si rendono conto del pericolo.





