Ancora un incendio certamente doloso di autovettura in pieno centro urbano e nelle ore serali a Ribera. Una Lancia Y di ultima generazione è stata data alle fiamme sul centrale corso Francesco Crispi, quando da poco erano passate le 23,30 di martedì. L’episodio ha coinvolto l’autovettura di un giovane riberese, un bracciante agricolo, senza alcun precedente di polizia, il quale ha avuto per sua fortuna il coraggio di spegnere le fiamme e di salvare dal rogo la sua macchina, quasi nuova.
Sull’arteria c’era ancora traffico veicolare quando il proprietario si è accolto, a seguito di segnalazioni dei vicini di casa, che la sua macchina stava prendendo fuoco. Qualche malavitoso di passaggio ha buttato sul tetto della Lancia Y un bidoncino, ricolmo di carburante che ha subito preso fuoco. Il proprietario, mentre l’episodio veniva segnalato alla locale tenenza dei carabinieri e veniva chiesto il pronto intervento della squadra dei vigili del fuoco del distaccamento di Sciacca, riusciva con determinazione a buttare giù il contenitore in parte ancora pieno e salvare l’autovettura che riportava danni soltanto al tetto.
L’arrivo dei carabinieri della tenenza permetteva subito di individuare gli indizi alla ricerca dei malavitosi, mentre i vigili del fuoco riuscivano a mettere in sicurezza la Lancia che risulterebbe riparabile. I militari dell’Arma individuavano il bidone che conteneva la benzina e qualche altro indizio utile alle indagini contro ignoti. E’ ripresa l’attività dei piromani.





