Ribera: il 25 marzo consigli comunali agrigentini in piazza a Palermo, davanti l’Ars, per l’acqua pubblica

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Stavolta i sindaci agrigentini, che chiedono la gestione pubblica del servizio idrico, sembrano intenzionati a fare sul serio se hanno già annunciato che per il 25 marzo prossimo riuniranno i Consigli comunali delle loro cittadini, direttamente a Palermo, in piazza Parlamento, davanti l’Assemblea Regionale Siciliana. Si tratta di una quarantina di primi cittadini agrigentini che nella riunione di mercoledì scorso nel capoluogo siciliano, presso la IV commissione dell’Ars, hanno concordato la battaglia unitaria per chiedere al governo della Regione Siciliana il varo dell’apposita legge che metta ordine nel servizio idrico dell’Isola. In un primo momento la data originaria della protesta era stata indicata per il 17 marzo quando tutti gli amministratori comunali non potevano essere presenti.
Alla seduta unitaria dei Consigli comunali parteciperanno sia i 17 sindaci cosiddetti “ribelli” e sia i 25 primi cittadini “pentiti” che hanno consegnato le reti idriche sette anni fa a Girgenti Acque e che ora vogliono la gestione dell’acqua pubblica.
Tutti lamentano che il costo dell’acqua non è sopportabile da migliaia di famiglie agrigentine e soprattutto rammentano che il gestore spesso ha interrotto per morosità l’erogazione dell’acqua specie nelle abitazioni private e di famiglie meno ambienti. Dai centri agrigentini dovrebbero partire per Palermo pure diversi pullman carichi di cittadini e di utenti.