Siculiana – La Cgil chiede al prefetto di non far diventare la discarica dei rifiuti di contrada Matarana la pattumiera della Sicilia

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Il segretario provinciale Massimo Raso scrive una accorata lettera al prefetto di Agrigento affinchè il rappresentante del governo nazionale faccia i dovuti passi presso il presidente della Regione Siciliana Crocetta affinchè la discarica di contrada “Matarana”, posta tra Siculiana e Montallegro, non diventi la pattumiera della Sicilia, visto che in essa sono stati autorizzati a scaricare l’immondizia oltre una cinquantina di comuni siciliani.

Ecco il testo della lettera inviata dalla Cgil al prefetto di Agrigento.
“La presente per dirLe che condividiamo e facciamo nostra la preoccupazione espressa dalla Sindaco di Siculiana Mariella Bruno circa l’autorizzazione, da parte della Regione a oltre 50 comuni della provincia di Agrigento, Trapani e Caltanissetta, di poter utilizzare la discarica di Siculiana.
E’ stupefacente che la Regione con una mano blocca le autorizzazione degli impianti di compostaggio ed ogni iniziativa volta a ridurre la quantità di materiale da conferire in discarica e dall’altro mira a saturare le discariche, magari per sollecitare la continuazione di un regime emergenziale che sembra non finire mai e che finisce per celare ogni spreco.
Agrigento deve dire forte e chiaro che non ci sta ad essere la pattumiera della Sicilia e non possiamo rischiare di entrare nuovamente Noi in emergenza.
Auspichiamo che Ella, autorevolmente, lo dica al Presidente della Regione e agli Assessori competenti, sollecitando la revoca dei provvedimenti.
Le preannunciamo che sull’intero ciclo dei rifiuti di questa nostra provincia, nei prossimi giorni Le invieremo un dettagliato “dossier” con il quale intendiamo riaprire il dibattito in questa provincia e per chiederLe di riaprire i troppi capitoli rimasti fermi ed oscuri”.

Massimo Raso