Da Ribera e da Agrigento si sposta velocemente a Palermo e a Roma la protesta degli studenti, delle loro famiglie, dei docenti e degli amministratori comunali di diversi paesi che chiedono il mantenimento in vita dell’Istituto Superiore di Studi Musicali “Arturo Toscanini” di Ribera, con l’erogazione dei finanziamenti statali e regionali finalizzati a garantire l’attività didattica per 300 alunni e 30 docenti di tutte le province siciliane. Una delegazione del conservatorio musicale sarà ricevuta a Palermo dal vicepresidente della Regione Siciliana Mariella Lo Bello nei prossimi giorni. L’incontro era previsto già ieri pomeriggio, ma un impegno dell’assessore ha fatto rinviare la riunione. Un’altra trasferta è in programma a Roma al ministero dove il sottosegretario di Stato all’Istruzione Davide Faraone riceverà in settimana la delegazione.
Ai due rappresentanti di governo verrà consegnata una lettera, già nelle mani del prefetto di Agrigento Diomede che lunedì ha ricevuto studenti e docenti, con la quale i docenti dell’Istituto Musicale, che ha già ben 24 anni di vita e di intensa attività accademica, chiedono l’intervento del presidente Renzi e del governatore Crocetta per avviare subito la statizzazione, come è stato fatto per altre istituzioni musicali della penisola. Il direttore della scuola prof. Montesano è reduce dal vertice nazionale di Livorno dove si sono incontrati i rappresentanti degli istituti musicali italiani che chiedono di essere riconosciuti come istituzioni statali.






