E’ accaduto lo scorso giovedì in una zona molto centrale di Ribera. Alcuni nostri compaesani si sono trovati alla porta due ragazzine di 12/14 anni che chiedevano informazioni sulla presenza di una loro ipotetica “compagnetta” di studio. Hanno suonato più volte il campanello, in due momenti diversi del tardo pomeriggio di giovedì. All’apertura della porta gli inquilini si sono ritrovati queste due ragazzine, una bionda e l’altra mora, nascoste nell’oscurità del pianerottolo.
In realtà, già lo scorso ottobre, pare che le stesse si fossero presentate alla porta di alcuni compaesani chiedendo di questa fantomatica “compagnetta”. Appare infatti surreale che mesi prima e due volte nel medesimo pomeriggio due ragazzine si smarriscano nei meandri di un palazzo alla disperata ricerca di una coetanea.
L’ipotesi più probabile di questo mistero è che le due stiano facendo una sorta di ronda per controllare come siano strutturati gli appartamenti dei condomini (edifici che più si prestano a questo giochetto) per riferire a un terzo forse professionista e magari maggiorenne. Di questo “palo” si dice che sia un uomo dall’accento palermitano, appostato nei pressi degli atri dei palazzi puntati.
Non sappiamo con certezza se i tre stessero architettando un furto. Di certo la storia ci puzza parecchio. Anche perché negli ultimi anni in svariate occasioni i riberesi sono stati vittime di ladri di appartamenti e pure di scippi per strada. Attenzione, soprattutto con particolare riguardo ai nostri parenti anziani che vivono da soli e che possono essere, più di altri, facili prede. Quindi teniamo gli occhi aperti, senza cadere in falsi allarmismi, ma come si dice dalle nostre parti: “cu si guardà bonu s’attruvà!”.





