Ribera: Se non si pubblica il bando di gara, si perde il finanziamento di 12 mln di euro per il ponte sul fiume Verdura

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I tempi per la costruzione del ponte sul fiume Verdura, crollato il 2 febbraio del 2013, si sono accorciati notevolmente per cui se non verrà pubblicato il bando di gara, per procedere all’appalto dell’importante opera pubblica viaria, c’è il rischio che si possa perdere l’importante e corposo finanziamento di ben 12 milioni di euro. Una denuncia in tal senso era stata fatta nei giorni scorsi del senatore riberese Giuseppe Ruvolo che paventava il rischio di un danno incredibile non solo per tutta la collettività agrigentina.
Si è parlato di alcuni gravi ritardi delle istituzioni preposte tra le quali c’è stato uno scarica barile di responsabilità sugli adempimenti che avrebbero dovuto essere fatti sia dall’Anas che dalla Regione Siciliana. L’ultima novità sulle carte in viaggio da un ufficio all’altro è dei giorni scorsi. Il direttore generale della progettazione dell’Anas ha inviato al Dipartimento Ambiente dell’assessorato regionale al Territorio e Ambiente la richiesta di ottemperanza del progetto relativo alla costruzione della nuova via di comunicazione sulla strada statale 115, sul fiume Verdura, a circa tre chilometri da Ribera.

ponte Verdura riparato
L’assessorato regionale dovrà verificare l’ottemperanza alle prescrizioni previste, a seguito delle quali si potrà procedere alla pubblicazione del bando di gara. L’Anas ha trasmesso con la nota anche il progetto esecutivo della nuova opera pubblica che nascerà sul letto del fiume, qualche centinaio di metri in basso, verso il mare, rispetto al ponte crollato rovinosamente un anno e mezzo fa.
Al Dipartimento Ambiente della Regione viene sollecitata una certa celerità nell’esame del carteggio e nel rilascio della dichiarazione di ottemperanza perché il bando deve essere pubblicato entro poche settimane, pena la perdita del finanziamento. Pare che il termine ultimo, previsto dall’esercizio finanziario, sia proprio il 31 dicembre prossimo. Diversamente pare che ci sia la certezza che si possano perdere i 12 milioni di euro, senza i quali salterebbero progetto e ricostruzione del ponte.
Si tratta di un rischio che non si deve correre perché, senza soldi e ponte, il transito veicolare sulla SS 115 oggi è assicurato dalla passerella che, costruita in tutta fretta nell’aprile dell’anno scorso, non si sa se potrà sopportare le periodiche piene del fiume Verdura che nel corso di un’annata porta a mare dai 150 ai 200 milioni di metri cubi d’acqua. Va ricordato che la SS 115 è l’unica arteria che oggi mette in comunicazione le province di Agrigento, Trapani e Palermo, in quest’area della Sicilia sud occidentale.