Sono stati liberati sul laghetto Gorgo di Montallegro alcuni volatili di specie pregiata e protetta e quattro tartarughe lacustri. Ad effettuare la liberazioni sono stati i dirigenti del centro di recupero fauna selvatica del CTS di Cattolica Eraclea e la ripartizione faunistico-venatoria di Agrigento. Sono stati rimessi in libertà, sugli argini del laghetto Gorgo, oasi naturale della Lipu, un gabbiano, un piccione viaggiatore, un airone, due poiane e quattro tartarughe, alla presenza del dirigente del Cts Davide Lentini, del dirigente della ripartizione Maria Gabriella Perrone e dei funzionari Stefano Perrone e Diego Valenti. Era presente alle operazioni Salvatore Vinti di Montallegro, impiegato, del dipartimento acque dell’assessorato all’Energia e responsabile locale della Lipu.
Il primo a volare è stato il piccione viaggiatore che, affetto da inanizione (fame), si trovava nel centro cattolicese da un mese, dopo essere arrivato dall’isola di Malta, come da targhetta alla zampa. E’ stato poi il turno di un grosso gabbiano che, recuperato nei pressi di Agrigento con tossicosi, è rimasto in cura per circa 45 giorni. Un bell’esemplare di airone cenerino, individuato nel parco Icori della città dei templi, è stato fatto volare sulla acque dell’invaso artificiale. Ha avuto una necrosi alla zampe, gli sono state amputate alcune dita, è stato diverse settimane in voliera ed tornato in libertà con dei voli acrobatici.
Due belle poiane, una ferita da un bracconiere e l’altra con un forte avvelenamento, sono state curate e liberate sulla collina del laghetto Gorgo. Infine, quattro tartarughe palustri, di specie siciliana, sono state messe in acqua, tra le canne, dopo che erano state recuperate, due, dall’associazione Aron e, altrettante, da cittadini agrigentini. I fratelli Calogero e Davide Lentini, responsabili del centro CTS, hanno curato e liberato solo nel 2012 centinaia di esemplari di uccelli e di tartarughe.
(foto di Enzo Minio)





