E’ già pronto il cartellone della VI rassegna di teatro dialettale siciliano “Città di Calamonaci – Premio Giovanni Raffiti – che prenderà il via l’8 dicembre e che si concluderà il 7 marzo 2015. Il direttore artistico Enzo Raffiti ha anticipato il programma che prevede ben 9 opere teatrali. Gli appuntamenti sono ormai definitivi. L’8 dicembre il debutto è affidato a Toti e Totino che reciteranno per il Teatro Stabile Nisseno ne “Il ratto delle Sabine. Il 20 arriverà l’associazione teatrale “La svolta” di Licata che porterà in scena la commedia di Calogero Maurici di Burgio “Ora ca a mamma muriu, cu su teni u papà”. Il 27 dicembre la compagnia del Teatro Stabile Insieme di San Cataldo presenterà “E si capitassi a tia”.
Il 6 gennaio 2015, arriva a Calamonaci una compagnia nazionale. Attori romani e napoletani della produzione Diaghilev di Roma rappresenteranno Antonio Grosso in “Venerdì 17”. E’ il turno il 17 gennaio della compagnia teatrale “Antitodo” di Gela che metterà in scena la commedia “La fortuna con la F maiuscola”. Il 31 gennaio, un lieto ritorno, quello degli attori dell’Accademia dei Guitti di Caltanissetta che presenta Giorgio Villa in “L’eredità dello zio canonico”. Villa è stato più volte premiato a Calamonaci negli anni scorsi.
Le due compagnie, impegnate al “Nicolaj” a febbraio, sono il 6, la Compagnia dell’Isola di Sciacca che presenterà l’opera “Cose che capitano” e il 21 gli attori dell’associazione Teatro e Amicizia Allavam di Ribera reciteranno “U misi a lu friscu”. La compagnia nel 2014 ha ottenuto il premio del giornale quotidiano La Sicilia. L’ultimo appuntamento è il 7 marzo quando la locale associazione culturale, teatrale “Calamonacinscena” chiuderà la rassegna con la commedia “Ha da passà ‘a nuttata”.





