A scuola si elicicoltura per conoscere l’allevamento delle lumache, l’unica attività imprenditoriale del settore in provincia di Agrigento. L’iniziativa si è svolta a Burgio presso l’azienda agricola di Ciro Miceli che, giovane coltivatore di lumache, in contrada “Contrasto” ai margini di un agrumeto, ha fatto conoscere ad un nutrita comitiva di imprenditori siciliani e a giovani interessati le modalità e la tenuta di un allevamento di lumache che in particolare nell’azienda sono quella della specie “crastuna” siciliani ed escargot francesi i quali vengono richiesti sia dai privati che dai mercati della ristorazione.
L’incontro con una ventina di curiosi interessati arrivati da diverse province siciliane si è articolato in una lezione didattica, presso i locali dell’azienda con informazione sul comparto elicicolo, durante la quale l’allevatore Miceli ha spiegato le diverse tipologie di lumache per uso alimentare. “Burgio, ormai conosciuto – ha detto Ciro Miceli – come paese dove viene prodotta la lumaca che è considerata un’eccellenza gastronomica, sempre più richiesta sulle nostre tavole e che viene utilizzata per molte patologie come il diabete, in tutte le diete e che non presenta carboidrati, ma ha un elevato contenuto proteico ed è ricca di minerali”.
La seconda fase dell’incontro didattico si è svolta nell’area dell’allevamento, in piccole porzioni di terreno, dei recinti bassi delimitati per la coltivazione e la raccolta, dove professionisti e giovani futuri imprenditori hanno conosciuto le lumache, la loro vita, le tecniche di allevamento e anche la raccolta, con una certa curiosità e parecchio interesse. Alla fine è stato consegnato a tutti un attestato di partecipazione. “La crisi economica che ha colpito la nostra agricoltura – ha detto Ciro Miceli – ci impone la diversificazione delle colture e degli allevamenti. E’ fondamentale diversificare, in modo da poter ritagliare una nicchia di mercato, in cui il prodotto tradizionale, e non industriale, viene sempre più richiesto. Oggi i consumatori
stanno più attenti alla provenienza del prodotto che al suo prezzo. La lumaca è considerata un cibo del’elite, ma la si può trovare a buon prezzo sulla tavola di tutte le famiglie. Stiamo cercando di accorciare il più possibile la filiera in modo da offrire con maggiori garanzie un prodotto a chilometro zero”.






