Sta per diventare realtà la strada “Mare Monti” che servirà per avvicinare i paesi dell’interno montano alla costa, e viceversa, nel tratto tra la SS 115, bivio Borgo Bonsignore di Ribera, e i centri di Bivona e Santo Stefano Quisquina, fino al bivio Tummarrano, sulla scorrimento veloce Agrigento-Palermo. Per l’inizio della prossima settimana è in programma a Roma un incontro tra Regione Siciliana (assessore Torrisi), Anas (ing. Ciucci) e Ministero Infrastrutture e Sviluppo Economico (dirigente Arnone) per la firma del programma Cis, nell’accordo Stato-Regione-Anas.
A seguire da vicino progetto e programma l’on. Giovanni Panepinto, sindaco di Bivona, che nel 2010 aveva avanzato la proposta e ottenuto il finanziamento di un milione e mezzo di euro relativamente al primo lotto dell’opera viaria, ossia al tratto di 28 chilometri da Borgo Bonsignore, a Bivona e alla circonvallazione di Santo Stefano Quisquina. Nel frattempo l’allora Provincia Regione di Agrigento aveva finanziato le indagini geognostiche sul tracciato della nuova strada che correrà a fianco del letto del fiume Magazzolo. Sono stati subito acquisiti i pareri delle varianti urbanistiche relative al territorio dei comuni di Bivona, Palazzo Adriano, Calamonaci e Ribera.
Si tratta di un’opera viaria complessiva, a due corsie, di circa 56 chilometri che verrà a costare quasi 80 milioni di euro e che inizialmente era stata segnalata per l’utilità e per evitare l’isolamento della montagna dagli studenti dell’Istituto Sperimentale Magistrale “Crispi” di Ribera, guidati dal prof. Gaetano Schillaci.





