Ad appena un mese dalla positiva chiusura della campagna di commercializzazione 2013-2014 dell’Arancia di Ribera a marchio DOP e Riberella, non si ferma l’attività del Consorzio di Tutela finalizzata ad organizzare incontri, corsi e seminari volti a favorire la formazione, l’aggiornamento dei produttori e confezionatori e dei soggetti della filiera agrumicola.
Obiettivo principale dei percorsi formativi individuati da parte della struttura consortile sarà la formazione di una nuova classe di giovani imprenditori della filiera agrumicola e migliorare la perfomance organizzativa dell’intero comparto produttivo. Gli incontri affronteranno le tematiche della gestione sostenibile dell’agro ecosistema agrumeto, dell’applicazione della normativa sulla qualità, tracciabilità e certificazione, del mercato, del marchio e marketing dell’arancia di Ribera DOP e dell’associazionismo e della cultura d’impresa.
“Consentire ai produttori – ci dice Giuseppe Pasciuta, presidente del Consorzio di Tutela Arancia di Ribera Dop – l’acquisizione di conoscenze e competenze che portino ad un miglioramento della gestione dell’agrumeto, a basso impatto ambientale con particolare riferimento ai sistemi di coltivazione integrata e biologica, alla standardizzazione dei processi di condizionamento, ad una migliore qualità in aderenza alle normative previste dalla DOP, dalla tracciabilità e dalle norme sulla commercializzazione”.
Il programma di attività del Consorzio di Tutela dell’Arancia di Ribera Dop, svolto in collaborazione con il MIPAAF ex Agensud, l’Istituto Zooprofilattico per la Sicilia e l’assessorato Regionale Risorse Agricole e alimentari, si articolerà in diversi appuntamenti.
Il 16 e 17 giugno 2014 avrà luogo un corso di formazione su “La tracciabilità, l’etichettatura e la rintracciabilità della filiera agrumicola” con l’intervento di esperti del settore e tecnici dell’Istituto Zooprofilattico della Sicilia. Il percorso intende trasferire conoscenze e competenze relative alla gestione dei processi di tracciabilità e di rintracciabilità delle filiere agroalimentari, non solo o non soltanto come risposta ad obblighi comunitari ma anche e soprattutto come opportunità per razionalizzare i sistemi produttivi e logistici.
“L’obiettivo – continua ancora il presidente Pasciuta – è quello di far acquisire elementi di base per la gestione dei sistemi di tracciabilità delle produzioni agroalimentari, ridurre i rischi di contaminazione degli alimenti, preservare le caratteristiche di tipicità dei prodotti, consentire alle aziende di affrontare mercati più ampi e non essere relegate nel mercato confidenziale, custodire, preservare e valorizzare dal punto di vista sia economico che culturale le produzioni alimentari tradizionali e regionali, nonché di incentivare e gestire l’innovazione di prodotto e di processo. Durante il corso verrà inoltre presentato il nuovo dispositivo di controllo dell’arancia di Ribera DOP approvato dal MIPAAF”.
Il 25 e 26 giugno 2014 sono previsti invece due seminari di studio sul valore del marchio e il marketing d’impresa, il primo e l’associazionismo e la cultura d’impresa, il secondo.
Il Consorzio, che raggruppa i territori e la produzione di ben quattordici comuni dell’area riberese con 6.000 ettari per 120.000 tonnellate annue, non è una struttura commerciale organizzata. “E’ questo il motivo per il quale ormai è strettamente necessaria la creazione di una OP Riberella rappresentativa dell’intera filiera, capace di aumentare la redditività degli agrumicoltori, lasciando al Consorzio il compito di comunicare, promuovere e tutelare l’arancia di Ribera DOP.”
Gli incontri si svolgeranno presso il Centro di aggregazione giovanile, sito in via Libertà 5 a Ribera e già a partire dal prossimo 4 giugno sarà possibile iscriversi per la partecipazione al corso e ai seminari presso la sede del Consorzio o presso lo Sportello Verde di Ribera.






