Ribera: I 4 studenti dell’Istituto Superiore “Crispi” scelgono il vincitore del Premio Galileo di Padova

1987

I 4 studenti dell’IISS “Crispi” di Ribera hanno scelto, in qualità di giurati, il libro di Frans De Waal e hanno contribuito così anche alla sua vittoria nel Premio Letterario Galileo di Padova, giunto all’ottava edizione. I quattro studenti, che hanno avuto come accompagnatrice e docente referente le prof.ssa Giovanna Quartararo, sono stati tre giorni a Padova dove sono stati ospitati totalmente dal comune, assieme ai rappresentanti di altri 77 istituti superiori d’Italia che hanno partecipato al concorso.
Si tratta di Roberta Caruana, Emanuela Corso, Giulia Marrone ed Alessandra Piparo, alunne della quarta classe ad indirizzo scientifico, le quali hanno letto a casa per settimane i cinque libri di divulgazione scientifica, donati dal comune patavino, e poi hanno partecipato, dopo l’invio della scheda di valutazione al presidente della giuria tecnica Nicoletta Maraschio, presidente dell’Accademia della Crusca, alla cerimonia di premiazione che si è svolta presso il centro culturale Altinate San Gaetano e che ha visto la vittoria del libro dal titolo “Il bonomo e l’ateo” di Frans De Waal, votato dai ragazzi riberesi. Lo spoglio delle schede è avvenuto in diretta durante la serata finale. La cerimonia di premiazione è stata presentata da Moreno Morello.

Premio Galileo 4

Gli studenti dell’istituto riberese, diretto dalla preside dott.ssa Antonella Triolo, sono rimasti molto soddisfatti dell’esperienza vissuta al Premio, dei felici rapporti intercorsi con tanti ragazzi delle più variegate istituzioni scolastiche della penisola e si sono intrattenuti per altri progetti didattici da realizzare con il presidente dell’Accademia della Crusca.
L’amministrazione comunale di Padova ha dato la possibilità a tutti i giovani studenti ospiti di potere visitare i beni storici, artistici e monumentali dalla cittadina veneta, dalla basilica di Sant’Antonio alla Cappella degli Scrovegni, dal Duomo a Prato della Valle e al famoso Caffè Pedrocchi, nei pressi di piazza delle Erbe.